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Visualizzazione dei post da Maggio, 2018

GDPR (General Data Protection Regulation) il Regolamento e le leggi in PDF

A partire dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) – relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali. Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Ue verso altre parti del mondo.Si tratta poi di una risposta, necessarie e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici (a inizio ottobre il WP29 ha adottato tre fondamentali provvedimenti che avranno importanti ricadute su punti essenziali del GDPR proprio sul tema dell’innovazione tecnologica) e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue. Vedi anche le novità previste in Legge di Bilancio 2018. A preoccu…

bing Vs Google

Bing, il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft, cioè l’erede di Live Search e di MSN. Alcuni critici italiani, dichiarando di aver testato sul lato tecnico i due motori, hanno infine fatto circolare la notizia che Bing sta quasi spodestando Google e per questo motivo a Mountain View stanno preparando un nuovo sistema operativo, come contromossa Microsoft ha deciso che sfiderà Docs mandando in linea, gratuitamente, alcune applicazioni di MS Office… è anche nato il sito per confrontarli. Un attimo! Anche voi vi starete chiedendo: ma è possibile che aziende di queste dimensioni, con questa reputazione, decidano da un giorno all’altro di farsi la guerra a suon di rilanci, che nemmeno il giocatore di poker più oltraggioso farebbe? E’ chiaro che ci troviamo probabilmente di fronte al solito circolo mediatico. Va di moda lanciare la sfida a Google e i giornali più attenti al web, ci vanno dietro sperando di aver qualche riempitivo in più. I test sull’affidabilità e i tempi di risposta,…

Come impedire a Facebook di vedere la nostra cronologia dei siti visitati

Il modo più facile per impedire questa capacità di Facebook di guardare che siti visitiamo è usando Firefox con l'estensioneFacebook Container di Mozilla.
Questa estensione apre il sito Facebook in un container separato, come in una sandbox, in modo da rimanere separato dagli altri siti visitati.
Dopo aver installato questa estensione, vengono cancellati i cookie di Facebook e viene disconnesso l'account Facebook.
Riaprendo il sito Facebook, questo si apre in una nuova scheda blu (nota anche come "scheda del contenitore"), che impedisce a Facebook di leggere la cronologia di Firefox ed i cookie memorizzati e tracciare la attività tramite cookie di terze parti .
Inoltre, poiché viene effettuato l'accesso a Facebook nella scheda Contenitore, i commenti di Facebook incorporati e i pulsanti Mi piace nei siti web non funzioneranno.

Un altro modo di escludere Facebook dalla cronologia del browser web è sul sito Digital Advertising Alliance.
Da questo portale è possibile scar…

Facebook agisce per cercare di tutelare meglio la privacy

Facebook agisce per cercare di tutelare meglio la privacy dei suoi utenti dopo la bufera di Cambridge Analytica. La società guidata da Mark Zuckerberg mette in campo nuovi strumenti per il controllo delle proprie informazioni, in testa tra tutti la possibilità di poter cancellare definitivamente dai server della piattaforma i vecchi post. I fatti recenti «hanno dimostrato quanto lavoro dobbiamo fare per rafforzare le nostre policy», spiega la società, che annuncia per le prossime settimane ulteriori aggiornamenti sul fronte del controllo dei dati. Sulla scia di queste novità il titolo frena l'emorragia in Borsa. «Vogliamo che gli utenti abbiamo più controllo sulla loro privacy», spiegano in un post ufficiale i vicepresidenti della società californiana Erin Egan e Ashlie Beringer. Gli aggiornamenti messi in campo dalla piattaforma sono sostanzialmente tre. Il più importante, uno strumento nuovo chiamato 'Access Your Information': permette di accedere e gestire le proprie …

Il robot di Google

Sa prenotare il parrucchiere o un tavolo al ristorante senza che il centralinista si accorga di stare parlando con una macchina: si interrompe, fa versi molto umani come "mmmh-mmmh" e "uhm", chiede di aspettare un attimo per controllare l'agenda e ringrazia per la disponibilità. Google ha presentato martedì 8 maggio 2018 il suo nuovo assistente vocale di Duplex, una specie di Siri o Alexa incredibilmente più realistico, che oltre al parrucchiere sa prenotare un tavolo al ristorante o fare domande sugli orari di apertura di un negozio senza che la persona in carne ed ossa all'altro capo del telefono noti niente di stano. Presentato a Google I/O 2018, Duplex rappresenta un gigantesco e improvviso passo avanti nel campo dell'intelligenza artificiale. Le sue potenzialità di impiego sono immediatamente evidenti: sollevare gli esseri umani da una serie di incombenze tediose, fissando appuntamenti e gestendo i tempi con la cortesia di un essere umano e l…

Stratolaunch, l'aereo più grande del mondo

Viaggiare sugli aerei di linea è sempre emozionante, ma pensate a chi ha a disposizione l’aereo più grande del mondo. Naturalmente non stiamo parlando di un normale aereo che serve a trasportare passeggeri, ma di un qualcosa di molto particolare. Ma come si chiama l’aereo più grande del mondo? Si tratta dello Stratolaunch, del multimilionario Paul G. Allen. Un enorme velivolo progettato per lanciare missili nello spazio da alte quote e che è stato lanciato per la prima volta dal suo hangar in preparazione ai test. Ecco le principali cose da sapere sul programma, che è in corso dal 2011. 1. Le dimensioni dell’aereo più grande del mondo L'aereo della Stratolaunch Systems Corporation è enorme, con un'apertura alare di 385 piedi (117 metri), più grande dell'apertura alare di qualsiasi altro velivolo: questo aereo è più largo di quanto sia lungo campo di calcio. Le sue due fusoliere si estendono per 72 metri. Per farsi un’idea rispetto al passato la mitica flying boat H-4, l…

Le notifiche su smartphone danno dipendenza

Le notifiche sullo smartphone? Sono utili, perché ci permettono di rimanere sempre informati su ciò che succede. Ma, di contro, non sono certamente prive di riflessi, anche patologici: push, suonerie e vibrazioni che ci avvertono di ogni singolo contatto possono infatti determinare una dipendenza, andando così ad accomunare l’abuso di smartphone all’abuso di sostanze stupefacenti come gli oppiacei. A sostenerlo è il professore Erik Peper, docente di educazione alla salute presso l’Università di San Francisco e primo autore dello studio recentemente pubblicato su NeuroRegulation, secondo cui “la dipendenza dall’uso di smartphone inizia a formare connessioni neurologiche nel cervello in modo simile a quelle che si sviluppano in coloro acquisiscono una dipendenza da farmaci oppioidi per alleviare il dolore”. Per arrivare a tale valutazione il docente ha compiuto uno studio su 135 studenti, scoprendo che le persone che utilizzavano in maniera continuativa i telefoni avevano livelli più …

La mano hi-tech che piega le dita

La mano hi-tech che piega le dita e afferra oggetti con un’efficienza pari al 90% di quella di una mano naturale. È la protesi robotica che non richiede bisturi e più economica di quelle attuali, nata in Italia nel Rehab Technologies Lab, il laboratorio congiunto nato nel dicembre 2013 dalla collaborazione tra l’Inail e l’Istituto italiano di tecnologia (Iit). È stata presentata a Roma, nell’incontro organizzato da Inail e Iit. Posso piegare le dita con la forza voluta e cominciare a dimenticare di dover usare sempre la mano sinistra», ha detto Marzo Zambelli, che nel 2015 aveva sperimentato la mano con tre dita, considerata la prova di fattibilità di una protesi ad alta tecnologia e a costi più accessibili, primo frutto della collaborazione fra Inail e IIt. Con la sua “nuova mano” Zambellii ha stretto oggi quella del ministro Poletti. La mano si chiama Hannes in onore di Hannes Schmidl, il primo direttore tecnico del centro protesi dell’Inail e autore nel 1965 della prima mano contr…

Cos’è l’intelligenza artificiale?

Cos’è l’intelligenza artificiale e perché continua ad animare dibattiti scientifici e filosofici? La creazione di intelligenze artificiali capaci di avvicinare il modo di “pensare” di una macchina a quello umano è probabilmente una delle sfide più impegnative che attendono l’uomo nei prossimi anni. In mezzo ci sta tutta una serie di quesiti anche di ordine etico, fortemente legati alla possibilità – e al timore – che un giorno si possa dare vita a robot capaci di apprendere da soli, grazie all’esperienza, e pertanto di agire e di evolversi autonomamente. Cos’è l’intelligenza artificiale? Abbiamo scelto un esempio banale per dare una idea semplice su cosa sia l’intelligenza artificiale. Cos’è, secondo voi, che differenzia il funzionamento di una scopa elettrica da un robot aspirapolvere? Se vogliamo esemplificare al massimo la risposta potremmo dire che è proprio l'”intelligenza” del secondo. La capacità cioè di rispondere e di adeguarsi ad una serie di stimoli esterni e di dare…

Amazon Prime: nuovo prezzo in arrivo Da aprile 2018

Amazon Prime: nuovo prezzo in arrivo Da aprile 2018 il costo passerà a 36 euro / anno Pubblicato il 26 marzo 2018 da PippoCD Blog — Rispondi E si… ogni tanto i prezzi aumentano. È la volta di Amazon, la più grande “Internet Company” al Mondo, diventata da poco la seconda più grande Azienda dopo Apple. In questi giorni ha comunicato la modifica al rialzo il prezzo del servizio “Amazon Prime” e non di poco, passando infatti da 19.99 EUR / anno a 36 EUR / anno. Con il nuovo prezzo Amazon propone anche una nuova opzione, che permette di pagare mese per mese, invece che direttamente con l’abbonamento annuale. In pratica si avranno le seguenti opzioni: Prime Mensile -> 4,99 Euro / mese Prime Annuale -> 36 Euro / anno * *fino al 4 Aprile chi sottoscrive Prime, potrà beneficiare del prezzo di 19,99 per il primo anno, poi passerà a 36 Euro per i rinnovi successivi. Stessa cosa per i già clienti, che rinnovano entro Maggio, avranno un ulteriore anno al prezzo di 19,99 Euro. Ama…