Passa ai contenuti principali

L’elettricità

L’elettricità è un fenomeno naturale che possiamo descrivere come un flusso di elettroni nella materia.
E’ definita una “forma di energia secondaria” in quanto ottenuta per trasformazione da altre “fonti primarie” quali sole, acqua e vento. L’elettricità si manifesta spontaneamente in natura attraverso i fulmini, ma non può essere utilizzata in tale modo perché questi sono estemporanei, non prevedibili, repentini e perché sviluppano una tale quantità di energia nell’unità di tempo, da non poter essere accumulata. Al tempo stesso sono una forma di energia infinitapulita e gratuita, ma i processi di trasformazione necessari per ottenere l’elettricità, sono complessicostosi ed in molti casi inquinanti.


Ma cos’è l’elettricità?
Per comprenderne il significato, dobbiamo scendere nel profondo della materia e capire come si comportano gli elementi di cui è composta: gli atomi.
L’atomo è la più piccola parte della materia, non è visibile ad occhio nudo e il suo nome deriva dal greco e significa indivisibile. Ai tempi della dottrina greca, infatti, l’atomo era considerato la più piccola parte della materia e si supponeva fosse indivisibile, ma studi più recenti hanno fatto comprendere agli scienziati che questo non era l’elemento più piccolo e che in particolari condizioni lo si poteva anche dividere. Infatti, l’atomo, è costituito da particelle subatomiche (ossia più piccole di un atomo) chiamate protoni, neutroni ed elettroni. Protoni e neutroni costituiscono quello che viene definito il nucleo di un atomo, mentre intorno al nucleo troviamo altre particelle chiamate elettroni.
Lo studio dell’atomo ha, inoltre, cancellato un’altra credenza diffusa, ossia quella per cui gli elettroni orbitavano attorno al nucleo in orbite di tipo ellittico come un sistema di pianeti intorno al proprio sole. Gli elettroni ruotano sì, intorno al nucleo ma in aree chiamate orbitali; questi sono degli spazi tridimensionali dove è possibile trovare confinati gli elettroni. Questi si allontanano e avvicinano al nucleo ad una velocità prossima a quella della luce, per cui è impossibile definire una loro posizione certa in un determinato istante, ma possiamo solo determinare l’area (orbitale) nella quale è quasi certo questo si stia muovendo.

Gli elettroni rimangono legati al nucleo di un atomo perché rispondono ad un principio conosciuto come legge di Coulomb. Charles Augustin de Coulomb uno scienziato francese, infatti, dedusse che tra due corpi elettricamente carichi esistesse una forza che è attrattiva nel caso in cui le loro cariche fossero opposte e repulsiva nel caso in cui queste fossero uguali.
Questa differenza di carica spiega il perché gli elettroni rimangano legati al nucleo; infatti i protoni hanno carica positiva, mentre gli elettroni, esterni al nucleo, hanno carica negativa. I neutroni, come dice il loro nome, sono elettricamente neutri, ossia non hanno carica e si trovano nel nucleo legati ai protoni.
In condizioni normali, il numero dei protoni e quello degli elettroni è uguale per cui la carica elettrica di un atomo è neutra.
Riprendendo dall’inizio, ossia dalla definizione “un flusso di elettroni nella materia“, adesso può apparire più chiaro il significato di elettricità. In generale, gli atomi tendono a restare tali e in equilibrio, ma in alcuni casi, i legami tra gli elettroni e il nucleo sono meno forti. Questa condizione capita quando gli atomi si trovano in un materiale detto conduttore.

conduttori, ossia i materiali in grado di far passare l’elettricità in natura, sono i metalli e le soluzioni saline. Nei primi, gli elettroni sono liberi di passare da un atomo all’altro essendo gli unici elementi in grado di potersi spostare, nelle seconde, invece, si spostano direttamente gli atomi che avendo acquisito o perso elettroni diventano delle entità elettricamente cariche che prendono il nome di ioni (positivi o negativi).

Commenti

Post popolari in questo blog

Fiat Chrysler investimenti nell’auto elettrica e a guida autonoma

Fiat Chrysler (Fca) ha annunciato che investirà nella produzione di veicoli elettrici e a guida autonoma, oltre a potenziare il settore dei Suv e dei furgoni pick-up. Si tratta, rende noto il quotidiano “Wall Street Journal” della nuova strategia che si dipanerà nell’arco dei prossimi cinque anni. La compagnia ha anche annunciato che prevede un raddoppio dei profitti, pari a 16 miliardi di euro entro il 2022 e margini che raggiungeranno la doppia cifra rispetto all’attuale 6,8 per cento. L’Amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha sostenuto che il gruppo spenderà 9 miliardi di euro per la realizzazione di motori elettrici, incluso il marchio Jeep. Per osservare le regole sulle emissioni che in Europa diventano più severe, Fiat Chrysler non produrrà più veicoli diesel dal 2021 e automobili come la Punto, la cui conversione elettricanon sarebbe redditizia, andra’ fuori produzione. Infine, Marchionne ha annunciato che “Fca azzererà entro giugno l’indebitamento netto industriale.…

empowr ha già lanciato la sua criptovaluta

empowr ha già lanciato la sua criptovaluta, la moneta empowr!

Ottieni la tua prima moneta empowr gratuita ora (non aspettare che sia troppo tardi) e ottenere tutte le informazioni necessarie.

- diventerai un cittadino empowr, un cittadino della prima economia sociale democratica del mondo

- guadagnerai ulteriormente le monete empowr divertendoti a postare e condividere

- Avrai un Coach di successo gratuito che ti guiderà fino in fondo.

Guadagna più monete pubblicando e condividendo

Vendita, acquisti e prelievi gratuiti!

Mostra altro come fai e guadagna di più

Richiedi oggi la tua moneta gratuita! basta cliccare qui e iscriviti:
http://www.empowr.com/blueberry

Fornito gratuitamente con un coach di successo!

Richiedi la tua moneta!

Sono in empowr da molti anni e posso dire con certezza che empowr è diventata la mia vita. Non solo divertirsi ma guadagnare e incassare per anni.

Ho comprato molte cose belle e preziose su Marketplace empowr.

Ora, empowr ha lanciato la sua criptovaluta, la mo…

GDPR (General Data Protection Regulation) il Regolamento e le leggi in PDF

A partire dal 25 maggio 2018 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) – relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali. Il GDPR nasce da precise esigenze, come indicato dalla stessa Commissione Ue, di certezza giuridica, armonizzazione e maggiore semplicità delle norme riguardanti il trasferimento di dati personali dall’Ue verso altre parti del mondo.Si tratta poi di una risposta, necessarie e urgente, alle sfide poste dagli sviluppi tecnologici (a inizio ottobre il WP29 ha adottato tre fondamentali provvedimenti che avranno importanti ricadute su punti essenziali del GDPR proprio sul tema dell’innovazione tecnologica) e dai nuovi modelli di crescita economica, tenendo conto delle esigenze di tutela dei dati personali sempre più avvertite dai cittadini Ue. Vedi anche le novità previste in Legge di Bilancio 2018. A preoccu…